Quali sono le differenze principali tra un e-commerce per i consumatori B2C e quelle tra aziende B2B?

Prezzi: Se per chi vende al consumatore il prezzo è pubblico ed è abbastanza definito da criteri indipendenti da chi acquista, nel B2B questo dipende da molti altri fattori e non sempre è di pubblico dominio.  

Clienti: Mentre il consumatore è un singolo individuo, nel caso di B2B il cliente è un’azienda composta da più individui organizzati per reparti e gerarchicamente, spesso il cliente ha necessità di approvazione interna degli ordini di acquisto e l’individuo che chiede l’offerta non è necessariamente lo stesso che genera l’ordine. Molte aziende hanno sistemi di acquisto informatizzati ed è richiesto lo scambio di informazioni tra sistemi informatici 

Pagamenti: Mentre il B2C fa ampio utilizzo di carte di credito e simili, nel B2B si fa riferimento a termini di pagamento specifici dell’offerta e del cliente 

Integrazioni: Un sistema di e-commerce B2B permette integrazione con altri software di gestione aziendale in maniera da avere costantemente sincronizzate le informazioni relative a disponibilità, informazione prodotti, clienti etc. 

Documentazione: Spesso i prodotti e le forniture sono accompagnate da documentazione, che devono essere accessibili e visibili solo da particolari utenti 

Canali di vendita: L’offerta spesso è solo il primo contatto del processo di vendita che può durare molto tempo e coinvolgere agenti di vendita, distributori esclusivi e altri attori. La piattaforma di e-commerce B2B può coordinare le informazioni e le attività facilitando i contatti personali.